Nine Inch Nails, Ghosts I-IV: cronaca di una rivoluzione annunciata
4 03 2008Era talmente ovvio che i Nine Inch Nails pubblicassero un’ album senza etichetta e a prezzo variabile che quasi quasi bucavo la notizia (grazie, Buldra). Oddio, mr. Reznor - vero deus ex machina dell’analoga operazione di Saul Williams - non ne era rimasto molto soddisfatto, come già si è avuto modo di riferire.
Qualcuno gliel’avrà fatta passare, in ogni caso. Ghosts I-IV è un monumentale quadruplo album strumentale nato da dieci settimane di sessions “ad occhi chiusi”. “Erano anni che volevo fare un disco del genere - dice Reznor - ma fino a questo momento (cioè fino a quando era sotto contratto con un’etichetta, ca va sans dire. Ndr) non avrebbe avuto alcun senso.”
Ghosts I-IV è disponibile in quattro versioni:
La prima: in formato digitale (mp3 o flac, in ogni caso senza drm) con un booklet di 40 pagine in pdf al costo di 5 Dollari
La seconda: doppio cd con un booklet di 16 pagine al costo di 10 Dollari
La terza: in un boxset con il doppio cd, un dvd-data con tutte le singole tracce delle canzoni e un blue ray disc con Ghost in alta definizione e con un “accompagnamento visuale”.
La quarta: download gratuito di Ghost I, ossia delle prime nove tracce.
Fino a ieri c’era anche una quinta opzione. Costava 300 Dollari e constava in 2500 boxset (quelli da 75 Dollari) firmati da Reznor. Oggi non c’è più. Forse un pezzo di notizia l’ho bucato. O forse - 300 x 2500 fa 750.000 Dollari. In un solo giorno - no.
