Discografia mobile

18 02 2008

timbaland-verizon.jpg 

Dovevo toccarlo, prima o poi, il tema delle canzoni usate come suonerie dei telefoni cellulari. Se non altro perchè il mercato, lo scorso anno, è cresciuto dell’86%. Insomma: uno può schifare finchè vuole i vari Jamba e Dada con le loro rane pazze, ma è fuor di dubbio che siano un business a cui prestare attenzione. Il motivo ve lo spiego subito

Verizon è uno dei colossi della telefonia americana. Al suo interno, la divisione più interessante è la Verizon Wireless, prima negli USA per numero di utenti, per profitti e per territorio coperto. Non solo, tuttavia. E’ anche l’azienda che più di ogni altra sta puntando sul mercato delle suonerie. Lo fa attraverso V Cast, una software simile ad Itunes da cui scaricare suonerie, wallpaper, filmati, giochi e applicazioni.

Qualche giorno fa Verizon Wireless ha messo a segno l’ennesimo colpo alla discografia tradizionale e alle major discografiche, mettendo sotto contratto Timbaland e facendogli realizzare un mobile album, acquistabile e ascoltabile solo mediante telefono cellulare ed in esclusiva per i propri utenti. C’è di più: l’album in questione non uscirà “tutto insieme”. Verrà infatti messa in vendita, al costo di $1.99 una canzone al mese, sul modello “Twelve sessions”, preconizzato su questo blog qualche mese fa (quanto me la meno, cazzo). Il primo pezzo, un duetto del produttore-rapper con la sua “creatura” Keri Hilson, è la prima di queste canzoni. Una volta uscite tutte, Verizon metterà a disposizione per i suoi utenti l’album completo e non è detto che la Interscope – l’etichetta che ha sotto contratto Timbaland e di proprietà del gruppo Warner Music – non decida di metterlo in commercio sui canali tradizionali

“Se i cd non si trovano dappertutto, i telefonini sì. E poi sono il primo in assoluto a fare una cosa del genere”, dichiara entusiasta Timbaland.   “L’industria discografica è come una nonna”, gli fa eco il leader dei Black Eyed Peas Will.I.Am parlando alla platea del Mobile World Congress di Barcellona, “e gli artisti di domani hanno bisogno di fare affari con i suoi nipoti. Sarà la telefonia a produrre i Michael Jackson e le Madonna di domani”. 

Forse un giorno, quando parleremo di nuova discografia creativa, parleremo di Nokia o Motorola.


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4 risposte

18 02 2008
Madonna » Discografia mobile

[...] Rockonomics wrote an interesting post today on Discografia mobileHere’s a quick excerptSarà la telefonia a produrre i Michael Jackson e le Madonna di domani”…. [...]

25 02 2008
Kevin Kelly, i “valori generativi” e la nuova discografia « Rockonomics

[...] Se no, ti tocca aspettare un anno, in attesa che esca il disco. Quindi, the Oscar goes to Timbaland e Verizon, un buon esempio di generazione di valore [...]

12 06 2008
I Pearl Jam e la discografia mobile « Rockonomics

[...] Eddie Vedder e soci hanno infatti siglato un accordo con Verizon (ne avevamo già parlato di loro, ricordate?). In pratica, mentre i bootleg dei concerti saranno disponibili come al solito sul sito ufficiale [...]

10 10 2008
October comes with music « Rockonomics

[...] simile per i suoi cellulari. Così come Apple del resto. E, infine, come già da un po’ fa Verizon Wireless in [...]

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