Scommettete che qualcuno dirà che sono la risposta italiana ai Radiohead? Forse saranno proprio loro a farlo, conoscendoli. Eppure Elio e le Storie Tese sono ancora più avanti dei cinque di Oxford. Se non altro perchè sono arrivati a capire molto prima di essere un’impresa, oltrechè una band. Andiamo con ordine. Da ormai un decennio Elio e le Storie Tese gestiscono in modo indipendente le loro produzioni e le loro edizioni. Lo fanno attraverso la Hukapan Srl - curiosità: il nome, nella lingua dello Sri Lanka, indica una secrezione tipicamente maschile – la loro società di management gestita da Marco Conforti, fratello del bassista tastierista Sergio-Rocco Tanica. Per dire: impresa famigliare in puro stile “fabbrichetta brianzola”.Questa gestione indipendente ha dato loro modo di sperimentare nuove forme di promozione e vendita della musica. Ad esempio, l’abbonamento al Fave Club, fanclub ufficiale della band, che da la possibilità, al costo di 30 Euro l’anno, di ascoltare e scaricare gratuitamente ogni brano della band, inediti e live compresi, assistere ai soundcheck dei concerti, acquistare i prodotti del merchandising con il 20% di sconto. Seconda innovazione, forse ancora più geniale, quella dei “Cd Brulè”, ossia la possibilità di acquistare il cd del concerto appena ascoltato presso la tenda del merchandising della band (tenda del merchandising, che, per inciso, è talmente ben organizzata da sembrare un corner monomarca).Tra qualche giorno esce “Studentessi”, il nuovo lavoro della band. Sarà venduto attraverso quattro differenti modalità: nei negozi di dischi, distribuito Self. In edicola, abbinato a La Repubblica e L’Espresso. Online, attraverso tutti i distributori digitali. E sul sito della band, scaricabile gratuitamente dai membri del Fave Club.Saranno anche solo un complessino demenziale, insomma, ma sono cent’anni avanti rispetto a tutto lo scenario discografico italiano.
Sergio Conforti – in arte Rocco Tanica – è il tastierista della band! Il bassista è il mitico Faso (Nicola Fasani)
Errore gravissimo. Mi prostro di fronte al “complessino”.
Grazie per la segnalazione!