Concerti e merchandising: + 4%. Vendita di tracce musicali digitali: +46%. Suonerie: +86%. Vendita di Ipod: +30%. Vendita di cd: -18%. Questi dati, raccolti e diffusi da Chris Anderson nel suo blog, fotografano perfettamente la situazione. L’industria musicale cresce, e tanto. Quella discografica tradizionale, crolla. Forse la metafora è un po’ forte, ma è evidente come la vera domanda da porsi non è se l’industria discografica così come la conosciamo sopravviverà, ma come verrà spartito il cadavere. Finora abbiamo volato basso e altissimo: basso, concentrandoci sulle esperienze autoimprenditoriali di artisti noti – Radiohead – e meno noti – Saul Williams; altissimo, raccontando di Rick Rubin e dell’utopia del celestial juke box. Che c’è in mezzo? C’è una ragnatela di organizzazioni grandi ed emergenti che sta sperimentando nuove alleanze, nuove integrazioni e nuove forme di distribuzione. Due sono i principali protagonisti: da un lato le aziende di ticketing e promozioni eventi; dall’altro i rivenditori di musica online. Trattandosi di due settori estremamente concentrati, possiamo anche chiamarli per nome. Ticketmaster e LiveNation da una parte. ITunes dall’altra.
LiveNation si è data alla discografia prendendosi – e pagando uno sproposito - il carico da dieci, la signora Veronica Ciccone in arte Madonna. La strategia di Mr. Rapino, Presidente di LiveNation - nome omen? – è quella di integrare la vendita della musica alla fruizione dell’esperienza musicale. Tu artista ti pigli un “fisso” da urlo. Però ci spartiamo assieme la torta dei concerti e del merchandising. Madonna ha accettato e se non altro questa è una garanzia che lei ci guadagnerà. Non sbaglia un colpo, la nostra quasi connazionale.
Ticketmaster e ITunes – solo negli USA - si sono inventate nei giorni scorsi un’altra strategia. Compri un biglietto di un concerto di un’artista Ticketmaster (cioè quasi tutti)? Se vai sul sito di Itunes puoi scaricare gratuitamente un sample di dieci brani di quello stesso artista, o il suo ultimo album a un prezzo decisamente scontato. Per prepararti all’evento.
Indipendentemente da come andrà un’evidenza è già chiara. Prima si facevano i concerti per promuovere i dischi. Ora si registra la musica per promuovere i concerti.

[...] usate come suonerie dei telefoni cellulari. Se non altro perchè il mercato, lo scorso anno, è cresciuto dell’86%. Insomma: uno può schifare finchè vuole i vari Jamba e Dada con le loro rane [...]