Come informa prontamente Wikipedia, Saul Williams è prima di tutto un poeta. Poi, è anche un predicatore, un musicista, un rapper e un attore. Non uno qualunque, in ogni caso. Tant’è che il suo disco in uscita – The inevitable rise and liberation of Niggy Tardust – è prodotto da Trent Reznor e mixato da Alan Moulder. Non due qualunqui, nemmeno loro.
Perchè parliamo di Saul Williams? Perchè prova anche lui a vendere la sua musica senza le intermediazioni della casa discografica. E lo fa in un modo forse più innocente dei Radiohead, ma sicuramente altrettanto radicale. Ti lascia due chanches, Saul. Se vuoi ricevere musica di migliore qualità – mp3 a 320 kbps o Flac – e se vuoi “supportare l’artista coinvolto nella creazione della musica che scarichi”, paghi 5 dollari. Se no, gratis e ti pigli i file mp3 a 192 kbps. Entrambe le possibilità prevedono, tra l’altro, anche l’invio del pdf dell’artwork e dei testi.
“Non abbiamo bisogno di preti, per parlare con Dio – dice Saul nella lettera in cui spiega questa scelta ai fan – né di telefoni per chiamare la donna che amiamo.”
Per scaricare il disco di Saul Williams, qui.

bellissima dritta.
adesso me lo scarico.
Buldra.
Io l’ho scaricato ieri sera, pagando i simbolici 5 Euri. Molto bella la versione Reznoriana di Sunday Bloody Sunday. Molto bello in generale, tra l’hip hop e i Nine Inch Nails